News

Marco Tullio Giordana
02/10/2026

DESIDERIO di Michela Cescon, alla 21° edizione edizione della Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public

Liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Giorgio Montefoschi edito da La nave di Teseo

Alla fine degli anni Ottanta, in una Roma senza tempo, Matteo (Enrico Borello) frequenta l’università quando conosce Livia (Romana Maggiora Vergano). Lui sogna di diventare sceneggiatore, lei è indecisa sul futuro. Tra loro scatta un’attrazione che mette a nudo le differenze sociali e le insicurezze della loro età. Quando Livia si trasferisce a Londra per cercare la sua strada, quel sentimento mai vissuto sembra un’illusione da ragazzi. Anni dopo Matteo è diventato giornalista, si è sposato con Anna e ha due figli. Inaspettatamente rincontra Livia: lei custodisce un segreto e la sua presenza a Roma non è casuale. La distanza e il tempo non hanno spento il loro legame: ora riaffiora come un amore che chiede coraggio e responsabilità, scatenandoconseguenze che mettono alla prova. E forse, al di là delle decisioni che prendono e degli eventi che accadono nelle loro vite, non avranno scelta. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Montefoschi.

con ENRICO BORELLO e ROMANA MAGGIORA VERGANO

regia MICHELA CESCON

soggetto DORIANA LEONDEFF, MASSIMO GAUDIOSO, MICHELA CESCON

sceneggiatura DORIANA LEONDEFF, MASSIMO GAUDIOSO, MICHELA CESCON, CRISTIANA MAINARDI

una produzione LUMIÈRE & CO. con RAI CINEMA

prodotto da LIONELLO CERRI e CRISTIANA MAINARDI

ufficio stampa VIVIANA RONZITTI e FABRIZIO GIOMETTI

foto di FABIO LOVINO

___________

I biglietti per la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma potranno essere acquistati in prevendita, esclusivamente online, a partire dalle 11 del 7 ottobre 2026, sul sito www.romacinemafest.boxol.it.

Marco Tullio Giordana
21/05/2026

DJANGO, il cult di Sergio Corbucci, torna in sala in versione restaurata in 4K, distribuito da CG Entertainment in collaborazione con Lumière & Co. e Cinemaundici grazie a Surf Film.

A sessant’anni dall’uscita, torna sul grande schermo dal 16 giugno uno dei capolavori assoluti del cinema italiano: “Django” diSergio Corbucci, presentato in versione restaurata in 4K. Interpretato da Franco Nero, il film è diventato nel tempo un vero e proprio cult internazionale, capace di influenzare generazioni di registi, artisti e spettatori. Un’opera potente, una parabola politica e visiva che oggi risuona con forza rinnovata. “Django” è Distribuito da CG Entertainment in collaborazione con Lumière & Co. e Cinemaundici, grazie a Surf Film. 

SINOSSI. Un uomo vestito di nero che si trascina dietro una bara dal misterioso contenuto, arriva in un paese sulla frontiera con il Messico, dove si scontrano due fazioni armate: l’una, al comando del maggiore Jackson (Eduardo Fajardo), un fanatico razzista, e l’altra guidata dal rivoluzionario Rodriguez (José Bódalo). Django (Franco Nero), questo è il nome dello sconosciuto, sembra essere ritornato nel luogo in cerca di una spietata vendetta, ma le sue motivazioni restano ignote anche alla donna che si accompagna con lui, Maria (Loredana Nusciak)... Il suo nome è Django. Le sue motivazioni sono oscure. La sua vendetta, inevitabile.

Nel 1966 “Django” sconvolse il pubblico portando il western verso territori estremi, tra violenza, fango e ambiguità morale. Il protagonista, interpretato da Franco Nero, è un anti-eroe segnato dalla vendetta, lontano dai modelli classici del genere. Il film dipinge un West brutale e politico, dominato da razzismo, fanatismo e abuso di potere. La memorabile colonna sonora del compositore premio Oscar® Luis Bacalov , con il celebre tema scritto con Franco Migliacci e interpretato da Rocky Roberts, ha contribuito in modo decisivo alla sua forza evocativa. Ancora oggi la figura di Django resta un simbolo di ribellione e conflitto tra giustizia e vendetta. 

IL RESTAURO

Il restauro di Django è stato realizzato dalla Fondazione Cineteca di Bologna e da Surf Film a partire dalla scansione 4K del negativo camera originale e del negativo suono italiano. Il restauro è stato effettuato presso L’Immagine Ritrovata nel 2018. Il film arriva nelle sale italiane in questa versione per celebrarne il 60° anniversario, 1966-2026.

L’EREDITA’ DI DJANGO

Dalla sua uscita nel 1966, Django ha avuto un impatto globale, generando sequel, imitazioni e affermandosi come un vero fenomeno culturale. L’iconica immagine di Franco Nero con la bara ha attraversato cinema, fumetto e cultura pop internazionale. Registi come Quentin Tarantino e Takashi Miike ne hanno omaggiato stile e visione in opere celebri. Il mito è stato rilanciato anche in tempi recenti tra cinema e serialità, dimostrando la sua continua vitalità. Oggi Django resta un simbolo senza tempo.

Altre News

CIAK D’ORO 2023

gennaio 2024